Il Re Sole
Nel 1715 muore Luigi XIV, detto le Roi Soleil, la luce dei francesi, colui che fece dell' etichetta di corte, una dottrina, tanto da rimanere prigioniero delle sue stesse regole.
"1730" C'era una volta un Re
Dopo quindici anni, uno dei protagonisti di questo momento storico, attira la curiosità di molti corti europee, con una cerimonia che segnò, quello che venne definito un grande mutamento di regime.
Il 3 settembre 1730, S.A.R. il Duca Vittorio Amedeo II di Savoia Re di Sardegna, abdica in favore del figlio, davanti ai nobili, ai ministri e all' alto clero del suo stato.
LUIGI XIV
Per questo addio al potere, scelse il Castello di Rivoli, la più amata tra le sue residenze; adducendo a molteplici motivi: ".....sono vecchio, malato, stanco e segnato negli affetti familiari.....".
Il nuovo sovrano, Carlo Emanuele III, raccolse il giuramento di fedeltà dei ceti, dei ministri e delle provincie cui lo stesso Vittorio Amedeo aveva pregato, durante l' atto di abdicazione, di servire fedelmente il figlio; fù cosi che l' anziano Re, si ritirò a Chambery con la moglie morganatica Anna Carlotta Teresa Canalis di Cumiana, Marchesa di Spigno.
Come é noto però, Vittorio Amedeo, resistette poco alla tentazione di interferire nuovamente negli affari di stato, tentando di ristabilire rapporti diretti con i ministri che gli dovevano carriere e fortune e fù cosi che il 25 settembre 1731, il vecchio sovrano venne arrestato a Moncalieri e rinchiuso nel Castello.
Per Carlo Emanuele III, fu una scelta obbligata, anche dai nuovi scenari politici che si presentavano all'orizzonte: le tensioni che
VITTORIO AMEDEO II
avrebbero portato alla guerra di successione polacca (Augusto III Re di Polonia), il lungo contenzioso con il Pontefice Clemente XII per il Concordato Benedettino, la nuova politica interna ed economica del Ministro Carlo Francesco Vincenzo
Ferrero Marchese di Ormea, situazioni per altro non più compatibili con la vecchia politica del padre.
Dopo qualche mese, Carlo Emanuele non accetta più di far visita al padre, e nel castello di Moncalieri, tra medici,confessori e ufficiali che lo sorvegliavano discretamente, questi moriva nel 1732 lasciando un' ombra di disagio, e gli stessi funerali, furono vissuti come un episodio da dimenticare rapidamente.
AUGUSTO III
Gli anni che seguirono, videro altri grandi conflitti in Europa e lo stato Sabaudo, si schiera secondo gli interessi politici del momento, in attesa dei cambiamenti, che avverranno con i primi echi della rivoluzione Francese e che purtroppo porteranno ad un nuovo conflitto con la Francia, prima che finisca il secolo.
A questo periodo, ai primi cinquant' anni del XVIII secolo, allo stato Sabaudo e alle sue residenze, s'ispira l' operato di "Campo dell'Arte" Associazione Culturale Gruppo Storico Teatrale Città di Rivoli.
CARLO EMANUELE III
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