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Alcuni cenni sul
Matrimonio nella Storia |
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Lo sposalizio è stato da sempre
un momento celebrato con particolare solennità, per vari motivi, ma soprattutto
per via delle implicazioni socio - economiche e di posterità che la coppia
doveva assicurare; addirittura fino a tempi a noi molto vicini, gli sposi
pur essendo i protagonisti del matrimonio, venivano relegati al ruolo di semplici
comparse di uno spettacolo allestito da altri. |
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In ogni caso, nella scenografia
nuziale, l'abito della sposa è da sempre il punto focale, il protagonista
assoluto, tutto viene fatto e allestito in funzione di esso e le sue fogge
denotano immediatamente lo status sociale degli sposi. |
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E' importante ricordare che
per molti secoli, fino all'ottocento inoltrato, non si parla di una vera a
propria moda nuziale, nel senso di una "divisa" codificata, ma di abiti da
sposa che seguivano i colori e la moda corrente, particolarmente arricchiti
da decori e ornamenti preziosi, rendendo le nozze un momento speciale per
accrescere a dismisura lo sfarzo del guardaroba quotidiano. |
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La moda del settecento, galante,
frivola e leggiadra, si sposava perfettamente con lo stile rococò; gli jabots
di trina, i confetti e le sfumate evanescenze delle tinte pastello, dal color
d'aria al fior di persico, dal verde pistacchio al violetto e naturalmente
il bianco abbinato ad oro e argento. |
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Il
"color latte" o latezin diventa dominante, accostato magari alle tenere tinte
del rococò e si afferma in tutta Europa con decisione all'avvento dell'epoca
borghese, come simbolo di purezza ed innocenza. |
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Per
la dama, insieme al bianco si fissa la tradizione del velo lungo e delle decorazioni
di fiori veri o finti, mentre per l'uomo, il colore da cerimonia per eccellenza
diventa il nero. |
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Dall'ottocento
in poi, pur suonando piuttosto imprecisa, definire quella nuziale una vera e
propria "Moda", (il termine stesso sottintende continua innovazione e cambiamento)
l'adozione fondamentale del bianco e del nero, comincia a diventare norma codificata. |
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Da
questo momento, una tradizione fissa si mantiene su una linea costante, mai
rivoluzionaria, con qualche modifica in corrispondenza dei cambiamenti della
"Moda" corrente: lunghezza, larghezza, forme, tenendo però la costante dei colori
e di alcuni accessori. |
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