"Continua la visita di "Abitar l'Abito con Campo dell'Arte Moda e Costume nel '700
Questa sala è dedicata all'abbigliamento intimo ed al ricamo Bandera; il primo, aveva funzione molto diversa da quello attuale, principalmente costituiva una sorta di sottostruttura su cui veniva tagliato e confezionato l'abito, per ottenere forme diverse da quelle naturali; mentre il secondo è un tessuto molto resistente ricamato con fili di lana a motivi Rococò, molto in voga all'epoca.
A Venezia, la maschera ed il travestimento, hanno origini antichissime ed erano utilizzati per molti mesi durante l'anno, contribuendo a conferire grande fama ai carnevali della città lagunare; un momento magico che coinvolgeva tutti, era la trasgressione a tutte le regole sociali, era soddisfare il bisogno tipico dell'uomo, abbandonarsi al gioco nell'ebbrezza della festa.
Ed ora benvenuti. "… A palazzo si fanno continuamente feste Regie e di grandi spese, facendosi stima di ogni altra cosa che del denaro. Allegorie, musiche, danze, profusione di sostanze e proprietà, tutti propositi che si sentono alla Corte, sono di feste ed altri intrattenimenti e pare che poco si curi gli altri andamenti del mondo …" Un bel ritratto edificante non c'è che dire.
Un'altra occasione per far sfoggio di lusso era il matrimonio, da sempre un evento celebrato con particolare solennità; nella sua scenografia, l'abito da sposa è il punto focale, il protagonista assoluto, tutto viene fatto ed allestito in funzione di esso e le sue fogge denotano immediatamente lo status sociale degli sposi.
All'inizio del settecento, la musica ha ormai una sua importante connotazione; con l'avvento del Barocco (prima metà del '600), le composizioni musicali hanno raggiunto un grado di perfezione e maestosità mai riscontrata prima, nascono le prime grandi orchestre che danno lustro ai grandi compositori che ancora oggi ascoltiamo ed apprezziamo.
M.me de Pompadour. Jeanne-Antoinette Poisson, nasce a Parigi il 29.12.1721 conosce Luigi XV° futuro Re di Francia, nel 1744 durante il ricevimento mascherato all'Hotel de Ville in onore delle nozze del Delfino; diviene la sua amante e musa ispiratrice: nelle arti, nella politica, nella guerra; amministrando glorie, favori e privilegi, e conservando tale posizione fino alla morte.
Qui finisce il nostro percorso dedicato all'abito, attraverso la vita sociale del settecento, arrivederci nel 21° secolo con le prossime iniziative di "Campo dell'Arte".
Infine quello che hanno scritto di noi durante la mostra.