Iniziamo la visita di "Abitar l'Abito" con Campo dell'Arte, Moda e Costume nel '700
Iniziamo la visita arrampicandoci su per lo scalone, sotto lo sguardo di due bellissimi gessi neoclassici; approssimandoci nella prima sala dedicata alla sartoria.
La necessità di creare una forma cui adattare il corpo, anche se costruita con materiali di per se cedevoli come i tessuti, porta allo sviluppo di un'arte complessa, quella sartoriale, così da una superficie bidimensionale, il SARTO, con forbici, ago e filo, modella un involucro dove ogni arto deve trovare la giusta posizione.
In questo secolo, come anche in epoche precedenti, i tessuti che seguivano le regole dell'etichetta, della moda, della stagione o delle possibilità finanziarie, erano usati per le parti esteriori dell'abito, mentre per le parti interne si usavano tele più forti, invisibili, il vero materiale di costruzione del vestito, regola che ancora oggi è fondamentale per la creazione dei capi spalla.
Essendo la moda prerogativa dei ricchi, la Corte e i Salotti aristocratici, erano i luoghi destinati al suo manifestarsi; per lo stile Rococò i fiori, la frutta, le piante, erano fonti d'ispirazione per l'architettura e la moda, da cui i sarti prendevano spunto per tessuti e decorazioni, allo scopo di indicare il censo, la condizione sociale ed il potere politico di chi indossava l'abito.
I grandi eventi a Corte, i matrimoni, le feste, erano occasioni per arricchire il guardaroba di nuovi ed esclusivi abiti preziosi e ricercati a tal punto, che alcuni nobili, per scalare la gerarchia sociale o per mantenersi all'altezza della propria immagine, si indebitavano all'inverosimile per realizzare sontuosi vestiti, rischiando finanche la completa rovina finanziaria.
Nel settecento, come in ogni altra epoca, le armi giocano un ruolo fondamentale nella vita dell'uomo, questi ha imparato a coprire il suo corpo in modo appropriato, rapportando la libertà del movimento corporeo alle armi da cui doveva difendersi; così in questa sala abbiamo proposto: la vita militare, il duello e ………
La caccia. L'uomo prima di diventare contadino è stato cacciatore e cambiando le sue esigenze nel tempo ha lentamente trasformato l'attività venatoria; nel 1700 per esempio, la caccia rappresentava il divertimento per eccellenza, il miglior passatempo per una classe ricca e privilegiata, con battute organizzate nelle immense riserve di nobili e regnanti.
La Commedia dell'Arte, regina del teatro del settecento, ha visto tra gli aspetti più significativi della vita culturale di quel secolo, l'istituzione dei teatri pubblici a pagamento, che man mano ha soppiantato lo spettacolo di Corte riservato ad ospiti selezionati, che aveva come scopo principale quello di magnificare la grandezza dei vari potenti.
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