Dieta iperproteica

Grasso e carboidrati: i vantaggi di un regime dietetico proteico

Il più delle volte, il grasso in eccesso, soprattutto quello che va accumulandosi sui glutei e sui fianchi, è causato da un regime alimentare troppo ricco di carboidrati. Il processo digestivo scinde infatti i carboidrati in zuccheri semplici e questi a loro volta vengono trasformati dal fegato in glicogeno, un polimero del glucosio. Nel momento in cui non viene impiegato subito dall’organismo, il polimero in questione viene conservato nel fegato in modo da poter essere impiegato al momento più opportuno. Detto sistema di conservazione risulta molto veloce e particolarmente efficace. Tuttavia, il magazzino che il corpo ha a sua disposizione non è affatto di grosse dimensioni, ragion per cui esso non può racchiudere molte riserve. Detto in altre parole, quando il glucosio supera il limite di immagazzinaggio e le provviste di glicogeno risultano al completo è la loro parte eccedente a essere trasformata in grasso. Approfondimento dieta senza carboidrati.

L’apporto proteico e la riduzione dei carboidrati

È un fatto ormai noto che all’interno di un regime alimentare controllato, la riduzione dei carboidrati e l’aumento delle proteine costituiscano un supporto indispensabile nel tentativo di ridimensionamento del proprio peso corporeo. Ovviamente, come tutte le diete anche quella povera di carboidrati deve essere fatta seguendo un criterio e un equilibrio adeguati; possibilmente è sempre bene farsi guidare da un professionista. Vero è che diminuendo i carboidrati diminuisce anche il glicogeno, quindi l’organismo si attiva nella smobilitazione delle scorte di grasso che poi trasformerà in energia. Detto altrimenti, se si consuma una ridotta quantità di zuccheri, così come nel caso in cui non se non se ne consumino affatto, è l’organismo a provvedere all’impiego delle riserve di grasso, ragion per cui il corpo comincia a perdere peso.

Mettersi a dieta, però, non è affatto semplice, tanto è vero che chi ha iniziato un regime dietetico sa bene che durante il percorso è possibile incappare in momenti difficili in cui è la fame a dominare. La lotta è dura e, di fatto, cadere in tentazione è davvero molto semplice.

Come evitare di cadere in tentazione: piccoli trucchi per combattere la fame nervosa

L’imperativo categorico è sempre resistere, dal momento che chi non resiste vanifica tutti gli sforzi compiuti. Pertanto, è necessario stringere i denti, questo perché arrivati a un certo punto si giunge al momento della svolta. Un momento piuttosto positivo, a partire dal quale si inizia a sentirsi più leggeri e meno affamati, ma soprattutto più tonici e armoniosi. Il tutto perché i livelli di insulina presenti nell’organismo a un certo punto cominciano a diminuire.

Ad ogni modo, è bene sapere che gli attacchi di fame si possono sempre combattere consumando legumi, molta verdura e frutta e bevendo tea verde. Quest’ultimo risulta ricco di teofillina e di caffeina. Entrambi questi alcaloidi sono in grado di ridurre la fame e hanno un importante potere termogenico.