Storia del Costume
La moda Maschile nel '700
Nel XVIII secolo, l'abito maschile, non subisce differenze sostanziali, diventa più ampio e leggero al tempo stesso, mantenendo gli indumenti fondamentali della fine del "seicento".
La Veste o Panciotto
La Veste o Panciotto, poteva essere confezionato con o senza maniche e le stoffe utilizzate, erano piuttosto leggere: raso, sete, broccati, talvolta lavorati con filati d'oro o d'argento, e si presentava come un lungo gilet fino a pochi centimetri dal ginocchio. Aperto sul davanti, era abbottonato con un considerevole numero di bottoni (a volte anche oltre venti), svasato sui fianchi e con tasche coperte da patte sagomate. In alcuni casi, veniva dotato di lacci sul dorso per regolare la veste sulla persona, donando così una forma impeccabile.
I Calzoni o Brache, erano lunghi sino al ginocchio e venivano allacciati, sia in vita che sul fianco del ginocchio, con dei bottoni. Solitamente, venivano confezionati con la stessa stoffa dell'abito o perlomeno del giustacuore.
Il Giustacuore o Marsina
Giustacuore o Marsina, secondo i testi presi in considerazione.
Giacca lunga fino al ginocchio, di linea aderente al busto e svasata dalla vita in giù, con due o quattro piegoni laterali. Aperta davanti, con un ordine di bottoni quasi sempre decorati, veniva generalmente lasciata aperta, per far intravedere la veste sottostante. Interamente intelata per dare maggior rigidità, era dotata di due spacchi laterali ed uno centrale posteriore e conferiva alla figura maschile una linea a forma di cono rovesciato.
Le maniche, hanno alti polsini detti paramani, che vengono agganciati verso il gomito, con cinque bottoni nella fascia davanti, di tasche con ampie patte
sagomate, chiuse solitamente, da tre o cinque bottoni. L'ampiezza del giustacuore, oltre che dal passare della moda, differiva anche dal paese di produzione.
Normalmente, sia i giustacuore che le vesti, erano decorati con ricami in filo d'oro, d'argento, canutiglia, (filo metallico attorcigliato come una piccola molla) e piccole paillettes anch'esse metalliche, ma solitamente nella parte anteriore. Con il cambio di tendenze, sempre in evoluzione, si giunse a non allacciare più il giustacuore, ma si mantenne l'uso dei bottoni per pura decorazione, anche perchè talvolta erano dei veri e propri gioielli, con pietre preziose incastonate, così per puro sfarzo.
Un pezzo dell'abbigliamento maschile che durò per molto tempo, furono le camicie, che fin dal periodo barocco, erano confezionate con mussola o batista di cotone, con lunghe maniche al cui polso partivano dei polsini in pizzo molto leggero come il valencienne e venivano portate con una cravatta legata a più giri intorno al collo, anch'essa rifinita in pizzo.
Un'altro pezzo d'abbigliamento che non cambiò eccessivamente, fù la scarpa.
Abbandonato l'alto tacco a rocchetto, quasi sempre rosso del periodo Barocco, la scarpa maschile si abbassò, e con essa anche l'aletta che ricopriva il collo del piede, mentre rimase la decorazione superiore con fibbie metalliche, da cui partiva un fiocco piatto o delle rosette in pelle, oppure un nastro con all'interno decorazioni in metallo o pietre preziose; verso la metà del secolo, le pietre più usate furono i diamanti.
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La Moda del '700 secondo "Campo dell'Arte"