Storia del Costume
Il periodo storico che influenza "Campo dell'Arte" é la prima metà del XVIII° secolo, dal 1700 al 1750 circa. In questi cinquant'anni, trovano la loro collocazione ben tre stili diversi:
* Il BAROCCO * La REGGENZA * Il ROCOCO' *
Lo stile Barocco, inizia nella prima metà del seicento e termina verso il 1715. Questo stile, nasce quasi unificando quelli che fino a quel momento erano le tendenze europee in fatto di abbigliamento: l'opulenza dello stile Spagnolo, marcatamente fine rinascimento; la raffinatezza della nuova borghesia Olandese, che con nuove attività commerciali ed il benessere, vede crescere la propria potenza politica ed economica; ed infine, l'esuberanza degli elementi decorativi dello stile Francese, che dopo la salita al trono di Luigi XIV, nella seconda metà del XVII° secolo, determina la grandezza dello stile Barocco e l'avvio del monopolio Francese in fatto di moda e costumi per molti anni a venire.
All'inizio del "700", durante gli ultimi anni del regno di Luigi XIV, in arte si parla ancora di stile barocco, ma si palesa oramai l'avvento di grosse novità, rendendo questo stile ormai aulico e pesante. Tra la morte del Sovrano avvenuta nel 1715 e il compimento della maggiore età di Luigi XV, si avvicenda al potere Filippo d'Orleans (1715-1723), donando a questo periodo transitorio il nome di Reggenza. Durante la Reggenza, possiamo notare come le forme ridondanti del barocco, vengano ingentilite, ed i materiali acquistano maggior preziosità. Nell'abbigliamento, si tende ad abbandonare broccati e tessuti arabescati, per altri più delicati come: le sete, i taffetà', le mussoline, i rasi, ecc. Ma la cosa più evidente é la semplificazione degli abiti, sia maschili che femminili, con forme sempre più lineari e morbide, che donano una precisa fisionomia.
Intorno alla metà del XVIII° secolo, fa la sua apparizione il Rococò, dal francese Rocaille. Questo stile, si sviluppa proponendo espressioni artistiche e fantastiche poste nel più bizzarro disordine; non più linee simmetriche e coordinate, ma il trionfo della linea curva, dell' asimmetrico, dell' incoerente, dello svariato; che lascia spazio alla fantasia ed alla libertà, ma purtroppo non sempre esteticamente pregevole.
Anche la moda cambiò in favore di questo nuovo stile, in modo graduale, portando ancora la Francia a dettare leggi e tendenze, per i primi trent'anni del secolo, in quasi tutta Europa; mentre negli anni successivi, s'imposero: Inghilterra, Spagna e Germania, diversificandosi con un gusto meno sfarzoso ma impeccabile.
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La Moda del '700 secondo "Campo dell'Arte"