Storia del Costume
L'abito, ovvero il costume é una delle più evidenti forme dell'evoluzione umana; cosi fin dagli albori dell'umanità, la necessità di adattarsi ai vari climi del nostro pianeta e l' inesorabile passare del tempo, ha influenzato il modo di abbigliarsi, producendo fogge di vestiti completamente diversi tra loro.
La fantasia ed i materiali che via via l'uomo ha scoperto durante la sua evoluzione, ha determinato i vari stili o periodi storici, che esprimono e identificano questo o quel periodo. Lo stile si sviluppa nell'arte, nella pittura nell'architettura, nel mobile, nella scultura, ed in tutto ciò che circonda l'uomo, che adatta il suo modo di vivere e abbigliarsi a ciò che gli sta intorno, trasformando in stile anche il suo modo di essere. Così nasce la "Moda".
Le varie Epoche, dimostrano come gli ambienti hanno influenzato gli individui, rendendo la loro apparenza, simile all'epoca e allo stile in cui hanno vissuto. Vi é da dire, che non il semplice mortale, ma le classi privilegiate e ricche, dettano la moda; e l'impronta dei vari paesi con più valore politico ed economico, determinano la tendenza stilistica del momento.
I grandi sarti, a detta di tutti, sono i creatori della moda; niente di più errato. Loro sono gli artefici della grande sartoria; la capacità di saper interpretare il momento storico ed il suo stile, sfruttando al massimo ogni sfaccettatura tecnica. Quindi, la moda come tale, trova ed attinge il suo essere in un concetto: "LO STILE DI UN EPOCA".
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La Moda del '700 secondo "Campo dell'Arte"